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Disturbo del Sonno

Ci sono persone che dormono poco e persone che dormono troppo. Quando si parla di disturbi del sonno si è generalmente portati a pensare all’insonnia. Sebbene sia il disturbo più frequente, esistono altre patologie del sonno, ne è un esempio l’ipersonnia, che è la condizione opposta.

 

Se nell’insonnia si ha una riduzione del sonno, nell’ipersonnia si ha un aumento dello stesso associato alla tendenza ad addormentarsi anche in situazioni inappropriate. Tuttavia l’eccessiva sonnolenza diurna potrebbe essere il sintomo di altre condizioni mediche più serie che meritano un adeguato approfondimento clinico.

L’INSONNIA

L’insonnia è una condizione che si caratterizza per un’insoddisfazione relativa alla quantità o alla qualità del sonno, associata a uno o più sintomi:

  1. Difficoltà ad addormentarsi.

  2. Frequenti risvegli o problemi a riaddormentarsi dopo essersi svegliati.

  3. Risveglio precoce al mattino con incapacità di riaddormentarsi.

In caso di insonnia gli episodi si verificano nonostante le adeguate condizioni per dormire.

Un’insonnia cronica, che duri da alcuni mesi, può portare ad una diminuzione del senso di benessere durante il giorno e determinare un deterioramento dell’umore e della motivazione, una diminuzione dell’attenzione, dell’energia e della concentrazione e un aumento della fatica e del malessere.